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"La
Numismatica Vaticana, forte del suo glorioso e prestigioso passato di
oltre un millennio di coniazioni si apre al futuro e alla speranza, si
apre all'Europa della moneta unica, partecipa ad un progetto grandioso
che ora è divenuto realtà."
(dal sito ufficiale del Vaticano)
Parole di Giovanni Paolo II dopo l'Angelus Domini del 1° gennaio 2001:
rivolgo uno speciale augurio di pace e di prosperità
ai Paesi dell'Unione Europea, che oggi, con la moneta unica,
raggiungono un traguardo storico. Auspico che ciò favorisca il pieno
sviluppo dei cittadini dei vari Paesi. Crescano in tutta Europa la
giustizia e la solidarietà, a vantaggio dell'intera famiglia umana!
La produzione di
queste monete è stata affidata, in linea con una tradizione che va
avanti da lungo tempo, all'Istituto Poligrafico e Zecca
dello stato di Roma.
Il
dritto nazionale delle monete, sul quale compare il profilo di
Giovanni Paolo II, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, è
stato inciso da Uliana Pernazza, sulla modellazione
eseguita dal Prof. Guido Veroi.
Per la prima
volta, le ''monete del Papa'' non riportano il nome del Pontefice
regnante, né l'anno di pontificato.
Il Vaticano è stato
autorizzato dalla "Convenzione Monetaria tra lo Stato della Città
del Vaticano e per esso la Santa Sede e la Repubblica Italiana, per
conto della Comunità Europea" del 29 dicembre 2000 a emettere
monete in Euro dal 1° gennaio 2002 per un valore nominale massimo
annuo di 670.000 Euro (con l'aggiunta di coniazione per l'importo
massimo di 201.000 Euro in occasione di Sede Vacante, di Anno Santo e
di Apertura di un Concilio Ecumenico).
L'ordinanza n. CCCLXX del 18 dicembre
2001, inoltre, ha determinato le caratteristiche tecnico-artistiche della faccia
nazionale della monetazione vaticana in euro per il millesimo 2002 - XXIV Anno del Pontificato di Sua Santità Giovanni Paolo II.

L'Ufficio
Numismatico della Città del Vaticano, sulla base dell'ordinanza già
citata, ha
prodotto 65.000
set confezionati,
completi di tutte le otto monete FDC. Detta ordinanza ha stabilito che
la tiratura massima per l'anno 2002 sarà di 80.000 pezzi per ogni
moneta.
Inoltre, è stato prodotto
un quantitativo estremamente limitato di
kit
(2.000), distribuiti ai dipendenti del Vaticano e ai VIP che
frequentano la Santa Sede.
Una
prima comunicazione, poi, aveva informato, all'inizio del 2002,
che sarebbe stata posta in
vendita la serie divisionale in euro nella versione Fondo Specchio (Proof) a partire dal mese di giugno 2002. Successivamente, tale
emissione è stata posticipata al 10 settembre 2002 e, infine, una
ulteriore comunicazione ha annullato
la vendita diretta al pubblico fissata per tale giorno.
La
serie è quindi andata già esaurita prima ancora che se ne conoscesse
l'aspetto. La tiratura è stata di 9.000 serie "elegantemente
astucciate insieme ad una medaglia in argento".
Potete vedere sulla
sinistra l'immagine della serie Fondo Specchio e in alto l'immagine della medaglia
in essa contenuta.
In concomitanza con l'uscita di questa serie
è stata anche emessa la prima moneta celebrativa d'argento in euro,
dedicata all'Europa unita.
Successivamente, una nuova emissione in
argento e quella di due monete da 20 e 50 euro d'oro hanno completato
il programma di emissioni dell'anno 2002. Le due monete d'oro fanno
parte di un programma triennale di monetazione aurea dal tema Alle
radici della Fede, che proseguirà con l'emissione nel 2003 di
altre due monete: La Nascita di Mosè e Dieci Comandamenti a
Mosè. Nel 2004, infine, andranno a completare il programma due
monete dedicate agli episodi di Davide e Golia e del
Giudizio di Salomone.
Il 10 aprile 2003 l'Ufficio
Numismatico della Città del Vaticano emette le nuove serie
con millesimo 2003: una serie Fior di Conio con le otto monete, nel
classico folder oramai da tanti anni utilizzato per questo tipo di
serie, con una tiratura di 65.000 esemplari ed una serie Fondo
Specchio completa, anche quest'anno, di una medaglia d'argento
dedicata al tema L'arte interpreta l'arte. Omaggio a Leonardo
(opera di Floriano Bodini, visibile nella foto a destra). La serie FS
viene emessa in 13.000 esemplari.

Lo stesso giorno
viene aperta la vendita al pubblico, tanto criticata l'anno
precedente, che dà la possibilità a parecchi appassionati di
acquistare, tra spintoni, pioggia, una fila mostruosa di persone in
attesa (pare 3/4000 "temerari"), la serie al prezzo di emissione di 15
euro. A distanza di un solo giorno dall'emissione, la serie FdC viene
già venduta a prezzi che si aggirano tra i 500 e i 600 euro
(all'estero in qualche caso anche di più), mentre quella FS, emessa al
prezzo di 78 euro, quota già cifre superiori agli 800 euro. |