intguida.gif (4731 byte)

GUIDA ALL'ACQUISTO DELLE RACCHETTE DA TENNIS

 

ULTERIORI CONSIGLI

 

 

Infine, si consiglia di appurare, magari con il supporto di un tecnico o con l'ausilio di una scheda rilasciata dalla casa produttrice che riporti i dati tecnici dell'attrezzo, queste ultime caratteristiche:

 

- INERZIA. A parità di massa, la racchetta che da migliori prestazioni è quella che ha il momento di inerzia più elevato: la massa cioè è ripartita in modo che il centro di gravità sia spostato verso la testa della racchetta. Un momento di inerzia alto favorisce il controllo della palla; uno più basso la maneggevolezza.

 

- RIGIDITA' IN TORSIONE. Più la racchetta è rigida, meno girerà intorno al proprio asse quando la palla non colpisce il centro dell'ovale. Il controllo della palla è dunque migliore anche se il comfort ne risente.

 

- ELASTICITA' IN FLESSIONE. Nel momento in cui si colpisce la palla, una racchetta elastica si deforma con conseguente perdita di energia a detrimento della velocità della palla. Tale racchetta ha dunque un rendimento minore, ma è più comoda.

 

- AMMORTIZZAMENTO DEI COLPI. Più velocemente la racchetta ammortizza i colpi, meno vibra. Le vibrazioni sono in parte responsabili delle lesioni ripetute che portano alla tendinite.

 

- INDICE D'INERZIA. Da una informazione più o meno armoniosa tra il peso della racchetta e il suo momento d'inerzia: più questo rapporto è basso, meglio è. Attualmente il rapporto è in genere abbastanza contenute poiché le racchette di oggi, costruite in un materiale composito, sono molto più leggere di quelle di una volta.

 

- SCARTO GEOMETRICO. E' la differenza tra lo sweet spot ed il centro geometrico. Dev'essere il più basso possibile. Lo sweet spot, o centro di percussione, è il punto centrale della racchetta, in cui la palla acquisisce più velocità e colpendo il quale il giocatore risentirà meno delle vibrazioni nel momento in cui la colpisce. Quanto al centro geometrico, si tratta semplicemente del punto dell'incordatura nel quale il giocatore cercherà istintivamente di colpire la palla.

Martina Hingis

In conclusione, ciascuno può più agevolmente stabilire, dopo aver valutato quanto sopra esposto, la racchetta che fa al suo caso, tenuto conto, come già detto, della sua esperienza di tennista (principiante, giocatore con una discreta esperienza o giocatore abile) della sua forza fisica (debole, mediamente o molto potente) e del suo stile di gioco (attaccante, giocatore polivalente, giocatore di fondo campo).

E' stato già accennato alla differenza tra principianti e giocatori esperti.

Chi ha una buona muscolatura e molta forza giocherà meglio con una racchetta pesante, rigida e con una grande inerzia con la quale può effettuare tiri potenti e veloci.

Quanto ai giocatori giovani o poco muscolosi, dovranno preferire un racchetta leggera, elastica e con una debole inerzia.

Gli attaccanti sono specialisti nella volée e sceglieranno una racchetta maneggevole.

Per i giocatori di fondo campo, invece, è molto importante il controllo della palla.

torna alla home page della guida 1. I requisiti 2. I materiali 3. Le misure 4. Ulteriori consigli torna alla home page della guida

 

Visita gpeppi EUROCoins

Visita il sito sulle monete in euro gpeppi EUROCoins: tutto quello che c'è da conoscere su facce nazionali, caratteristiche delle monete, tirature, immagini, monete commemorative, monete d'oro, monete d'argento, serie ufficiali emesse dalle Zecche, tabelle di riepilogo, varianti di conio, starterkit e tutto ciò che ruota sulle monete in euro, oltre ad un ricco Forum di discussione.